• Botulino, le domande che sicuramente tu, uomo, ti starai facendo….

    Se c’è un trattamento di medicina estetica che sta spopolando tra gli uomini è il botulino. Secondo i dati dell’American Society of Aesthetic Plastic Surgery, lo scorso anno i trattamenti di botulino al maschile hanno registrato un vero e proprio boom, arrivando a 450 mila, il doppio rispetto a 6 anni prima. Negli Stati Uniti è stato anche coniato il neologismo brotox, per indicare la nuova generazione di uomini (bro) attenti all’apparenza fisica.


    Come funziona il trattamento?

    Innanzitutto, facciamo chiarezza sul nome. Botox non è sinonimo di tossina botulinica ma è il marchio commercializzato negli Usa da Allergan, che in Italia si chiama Vistabex. Gli altri produttori autorizzati sono l’inglese Ipsen (con il marchio Azzalure) e la tedesca Merz (Bocouture).

    Ecco le 9 cose da sapere sul botulino prima di prenderlo in considerazione.

    1. Cos’è?

    La tossina botulinica è un farmaco che permette di paralizzare per qualche mese l’azione dei muscoli mimici. Viene selezionata dal Clostridium Botulinum, un batterio anaerobico tossico di origine alimentare.

    1. Da dove arriva?

    Inizialmente la tossina botulinica è stata utilizzata in medicina per correggere gli spasmi delle palpebre e lo strabismo. Tra gli effetti del trattamento si notò per caso anche un miglioramento dello stato delle rughe. Iniziò così, 30 anni fa negli Stati Uniti, la sua applicazione in ambito estetico. In Italia l’uso è stato autorizzato dal Ministero della Salute nel 2004, ma solo per il trattamento delle rughe glabellari (quelle verticali che si formano tra le sopracciglia) e per correggere le zampe di gallina (dal 2014). Il terzo uso consentito è per curare l’iper sudorazione delle ascelle.

     

    1. Come agisce?

    Paralizzando i muscoli mimici, la tossina botulinica cancella temporaneamente le rughe e distende i lineamenti.

    1. Cosa succede dopo?

    Una volta iniettato nei muscoli, il botulino interferisce nel rilascio delle sostanze mediatrici dell’impulso motorio tra nervo e muscolo. Questo causa un effetto di distensione della pelle e quindi delle rughe.

     

    1. Che differenza c’è con l’acido ialuronico?

    La tossina botulinica paralizza e distende. Le iniezioni di acido ialuronico riempiono e idratano i solchi delle rughe. La tossina botulinica è un vero e proprio farmaco e necessita di autorizzazione. I filler di acido ialuronico sono invece dei dispositivi medici.

    1. Come si fa un trattamento?

    Una volta accomodati, il medico chiede di corrugare la fronte e sorridere per segnare i punti precisi delle fasce muscolari in cui iniettare la tossina. Viene poi iniettata in piccolissime dosi nelle regioni interessate mediante una siringa dotata di un ago molto sottile. Il trattamento dura pochi minuti. L’effetto inizia a vedersi dopo una settimana e dura da 6 mesi a un anno. Per evitare che la tossina migri in altre aree, non si possono fare sport o saune per qualche giorno. Anche lo shampoo è sconsigliato.

    1. Fa male?

    Il trattamento è invisibile e non doloroso, tanto che non serve alcun tipo di anestesia. Finita la seduta, si può tornare ai propri impegni di sempre. Al massimo compare un lieve rossore, o un piccolo livido nella zona dell’iniezione.

    1. Ci sono effetti collaterali?

    Ci possono essere reazioni allergiche, ma molto raramente. Altrettanto raro è l’abbassamento della palpebra. Qualunque effetto collaterale dovesse verificarsi sarà comunque temporaneo e reversibile in pochi mesi.

    1. A chi bisogna rivolgersi?

    Solo a medici specializzati in chirurgia plastica, dermatologica, neurologica o maxillofacciale. Alcuni medici iniettano la tossina botulinica anche su altre aree del viso, non autorizzate, per maggiori effetti estetici. Questa procedura è però a rischio o pericolo del medico e del paziente

    FilieriMedicalGroup – dermatologyclinic è a Lecce.

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